Cosa dire e cosa preparare quando chiami un’ambulanza privata, in urgenza o per un trasporto programmato. Una checklist breve e pratica.

Prima valuta la situazione
Ci sono due situazioni diverse:
- Urgenza: chiama senza attendere. La nostra linea è attiva 24 ore su 24; in caso di pericolo di vita chiama il 112.
- Trasporto programmato: trasferimenti con data nota, come il rientro a casa dopo le dimissioni, esami o terapie, o un trasferimento programmato tra ospedali. Puoi richiederlo per telefono, WhatsApp o modulo.
Cosa dire al telefono
- Indirizzo completo: città, quartiere, via, numero civico, piano e interno. Se il posto è difficile da trovare, aggiungi un riferimento («il palazzo di fronte alla farmacia»).
- Posizione: con il telefono puoi condividerla con un tocco tramite il pulsante «Invia la mia posizione su WhatsApp» del nostro sito.
- Condizioni del paziente: è cosciente? Respira? Può camminare? Se è allettato, dillo.
- Numero di persone: segnala se ci sono più feriti.
- Destinazione (trasporto programmato): ospedale, reparto o indirizzo di casa.
- Numero per richiamarti: lascia libera la linea e tieni acceso il telefono.
In attesa dell’équipe
- Lascia aperto il portone e, se possibile, fai attendere qualcuno fuori.
- Chiama l’ascensore al piano terra; segnala prima scale o porte strette.
- Porta gli animali in un’altra stanza.
- Prepara documento, elenco dei farmaci e documenti ospedalieri.
In più per un trasporto programmato
- Indica data e fascia oraria preferite e, se nota, l’ora di dimissione o dell’appuntamento.
- Se il paziente è in ospedale, indica reparto e piano.
- Se viaggia un accompagnatore, dillo prima; le possibilità a bordo vengono confermate in pianificazione.
Come si stabilisce il prezzo?
L’ambulanza privata è un servizio a pagamento. Il prezzo è stabilito per ogni richiesta in base a distanza, tipo di trasporto, attesa ed équipe. Puoi chiederlo durante la chiamata.
Aggiornato: 5 novembre 2026